Quando dimagrire troppo velocemente fa male

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Quando dimagrire troppo velocemente fa male

Che sia per sempre o solo qualche chilo in vista di un evento, dimagrire è uno degli obiettivi più comuni tra le persone.
Onnipresente nella lista dei buoni propositi.
Ma non crediate sia una preoccupazione tipicamente femminile. I problemi legati all’alimentazione sono piuttosto comuni anche tra gli uomini.

Certamente nella società moderna, dove la figura femminile è maggiormente considerata nel campo visivo e sfruttata nel settore pubblicitario, è più facile che siano le donne a sentirsi inadeguate. Ma l’alimentazione non è un problema meramente estetico. La salute gioca un ruolo chiave e non va sottovalutata.

Che sia qualche chilo o 30 chili, vorremmo tutti vedere la nostra silhouette un po’ meno appesantita. Quali sono gli errori da non commettere? Il fai da te spesso causa più danni che altro e il rischio è quello di perdere peso troppo velocemente.

Ecco un’analisi accurata dei passi falsi da non commettere:
Qualsiasi sia il vostro problema di peso, di alimentazione o di sedentarietà, una cosa è certa: dimagrire troppo velocemente è più deleterio di quanto pensiate.

Il rischio non è circoscritto ad una mera questione estetica, che vi porterà come già avrete sentito, ad accumulare più peso di quello preso precedente.
Il problema si pone a livello di salute e non è poco. Perdere peso velocemente significa ridurre drasticamente le calorie.
Spesso ciò avviene nella maniera più errata in assoluto: eliminando alcune tipologie di alimenti.

Non esiste nulla di più sbagliato: eliminare i carboidrati è un classico: pensando che questi siano contenuti solo nella pasta e nel pane, come primo passo andiamo ad eliminare questi alimenti.

Tutti quelli che vogliono perdere peso velocemente adottano questo comportamento pensando di andare a fare del bene e di fornire il proprio corpo di quei nutrienti ritenuti indispensabili come le proteine e le fibre contenute nelle verdure come spiegato nel portale di bellezza specializzato nei prodotti anti cellulite madebella.com

Così facendo ci si dimentica di tutti gli altri nutrienti, considerandoli inutili e necessari solo ad ingrassare.
Ci si dimentica quindi dei grassi e dei carboidrati. Eliminandoli ci sentiamo leggeri, ma anche frustrati ed irritabili.
Il problema è che ci si dimentica di quanto preziosi siano questi nutrienti: rappresentano il 60% del fabbisogno giornaliero di una persona.

Non dovrebbero mai mancare e soprattutto non si deve mai pensare che non servano.
I carboidrati sono il carburante principale del corpo umano. Il risultato che si ottiene adottando uno stile di vita simile, è molto comune: resistere fino a quando non si cede.
Eliminare un macro-nutriente dalla dieta, per altro uno dei più importanti, vi aiuterà sicuramente a perdere peso, ma non a stare bene e soprattutto non manterrete mai il risultato nel tempo.
Non bilanciare i nutrienti costringeremo il corpo al catabolismo muscolare.

Il catabolismo muscolare è quel processo di difesa che viene attuato dall’organismo nel momento in cui si adotta una dieta squilibrata nel dosaggio dei nutrienti.
Il corpo anziché utilizzare il cibo assunto nella trasformazione energetica, andrà ad utilizzare come fonte di sostentamento la massa muscolare. Apparentemente il corpo apparirà svuotato, e nel caso di un’obesità grave, il rischio è quello di ritrovarsi con molta pelle in eccesso.

Se l’obiettivo è quello di perdere massa grassa, la dieta migliore consisterà in una dieta equilibrata, composta da tutti i macro nutrienti.
Questo è il tipo di dieta da adottare a lungo termine, cioè quello che comunemente definiamo corretta alimentazione. Non abusare del cibo, non eliminare nulla, ma dosare i macro nutrienti nella maniera più congeniale al nostro fabbisogno. Eliminare la pasta, il pane, gli zuccheri o le proteine sarà soltanto un inutile danno. Ciò che può essere fatto è scegliere con cura la qualità del cibo da assumere.

Questo vuol dire optare per i cereali integrali: Eliminiamo pasta e pane di farina bianca e compriamo cibo integrale, che possiede un basso indice glicemico e quindi un rilascio di zuccheri più lento nel sangue; optare per lo zucchero integrale di canna anziché comprare quello bianco raffinato è un’altra buona norma de seguire.

Alimentarsi è un’azione naturale e fisiologica e il cibo non deve diventare un problema. Scegliere si può. Scegliere di non mangiare e andare contro natura certamente no.

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