Coppetta mestruale: valida alternativa agli assorbenti interni ed esterni.

Hai mai provato la coppetta mestruale?

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Se leggi le due parole: coppetta mestruale, cosa fai?

 

coppetta mestruale
Fonte: Klivee.com
  • A) cop… cosa?
  • B) arricci il naso con fare schizzinoso?
  • C) batti le mani come una bimba quando vede un unicorno e dici: “si, si io la uso!” ?

Se hai risposto C, questo articolo sarà come un ripasso generale. Se invece hai risposto A o B, continuando la lettura, troverai alcuni chiarimenti che probabilmente, faranno scattare la curiosità di capire meglio cos’è, magari provando dal vivo la coppetta mestruale.

Probabilmente la prossima volta che sentirai parlare di coppetta mestruale dirai: “si, io la uso in alternativa agli assorbenti interni ed esterni. Perchè tu no?!” Generando curiosità nella persona che hai davanti. Si sa che il passa parola, se usato come si deve, è un qualcosa di molto potente.

Il suo brevetto fu depositato nel 1937 e venne messa in commercio da un azienda americana verso la fine degli anni ‘50. Il mercato non era pronto ad accettare una cosa così rivoluzionaria poiché non era ben visto, dalla mentalità dell’epoca, che le donne avessero consapevolezza del proprio corpo e si toccassero le parti intime sopratutto in quei giorni. Veniva considerato un atto impuro. Quindi, per forza di cose, dopo pochi decenni sparì dal mercato.

 

Fortunatamente il mondo si è evoluto, le donne hanno conquistato maggiore consapevolezza del proprio corpo e tanti nuovi traguardi, tra cui il decidere che cosa usare nel periodo del ciclo.

 

L’uso del tipo di assorbente è completamente soggettivo. All’inizio, quando si ha la comparsa delle prime mestruazioni, vieni consigliata e influenzata nella scelta dalla mamma, sorella, zia, amica, google. Col passare degli anni e man mano che aumenta la conoscenza del proprio corpo, scegli in prima persona quello più adatto. Ad esempio c’è chi va oltre i classici assorbenti interni ed esterni e utilizza la coppetta mestruale.

 

Da qualche tempo la coppetta sta guadagnando una fetta di mercato e di preferenza d’uso da parte delle ragazze e delle donne. E’ creata con silicone medicale anallergico. Quindi la può utilizzare anche chi è allergica al lattice. E’ adatta per per chi soffre di emorroidi, cistiti, e chi è molto sensibile nel periodo del ciclo o sente fastidiosi gli assorbenti interni. Ora, dopo questa frase potresti pensare:

 

ma se già mi da fastidio quello interno classico, perché con questa dovrei stare tranquilla?

Perchè si adatta in modo naturale all’interno della vagina grazie alla sua forma e al materiale utilizzato per crearla, risultando meno spesso rispetto a un tampone interno. La coppetta mestruale ha una tonicità che permette di aderire ai muscoli interni senza spostarsi grazie al sottovuoto che si crea una volta inserita. Non facendo perdere una goccia del flusso raccolto. Con la parola tonicità non vuol dire che sia dura. Al contrario è morbida ma scattante. In modo da aprirsi, una volta inserita, per raccogliere il flusso mestruale. Ha un gambo per aiutarti a toglierla. Lava sempre bene le mani prima di utilizzarla!

 

E’ sicura dal punto di vista fisiologico perché non muta il ph interno della vagina e neanche la sua microflora perché il suo materiale non assorbe il flusso. La si sterilizza prima di usarla e dopo. Puoi riutilizzarla per anni, avendo un risparmio economico. Se ami l’ambiente non puoi non amare anche la coppetta perché è assolutamente eco-friendly e non vi sono assorbenti da smaltire. Tutto a favore del benessere ambientale. E’ discreta. La puoi utilizzare in qualsiasi occasione, mare e piscina compresi. Se sei in giro puoi portarne una di ricambio qualora tu debba svuotare quella che hai. Esiste di varie dimensioni, per accogliere un flusso più o meno abbondante.

 

Se hai avuto un parto naturale è meglio se utilizzi quella più morbida. Se fai sport o hai dei muscoli della vagina tonici puoi utilizzare una coppetta semitonica. All’inizio ci vuole un pò di pazienza per imparare a calcolare quando svuotarla e quale tecnica usare per inserirla.

 

coppetta mestruale
Fonte: Klivee.com

 

Gli assorbente interni (chiamati anche tamponi) non possono stare all’interno della vagina per più di 6-8h. Sono discreti anche loro. Usati da chi fa sport o da chi ama nuotare tutto l’anno. Lasciare l’assorbente zuppo all’interno per troppo tempo, può favorire la formazione di batteri. Creati con cotone e rayon. Alcune donne li trovano scomodi e complessi da inserire. Perché non si riesce a rilassare i muscoli del pavimento pelvico, o perché si è sempre di fretta e se non si ha dimistichezza con l’assorbente interno, si finisce solo con contrarre ancora di più i muscoli (anche involontariamente) rendendo il tutto più complesso. Oppure non si sa quale scegliere e quale possa essere più adatto al proprio ciclo, ritrovandosi a fissare le confezioni con un grosso punto di domanda sopra la propria testa.

 

Quindi si sceglierà di utilizzare l’assorbente esterno. Di cui esistono tanti modelli. Sono meno discreti di quelli interni e non sempre garantiscono una libertà di movimento come i loro cugini interni. Alcune donne preferiscono utilizzarlo solo per la notte e durante il giorno usare o la coppetta mestruale o il tampone. Ultimamente le aziende produttrici hanno diminuito lo spessore dell’assorbente interno. Più di un decennio fa si aveva la sensazione di stare su di un materasso. Nel periodo estivo fanno caldo li al sud del proprio corpo e potrebbero creare delle irritazioni.

 

In conclusione ogni donna è diversa ma ora come ora ha piena libertà di poter provare e scegliere tra vari tipi di assorbente che la facciano sentire maggiormente a proprio agio.

 

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