Allattamento del bambino

Perchè usare il tiralatte? Quale tiralatte scegliere? Come conservare il latte matero

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Quando si parla di allattamento del bambino, si parla anche di tiralatte  che e’ un apparecchio, elettrico o manuale, in grado di estrarre il latte materno direttamente dal seno delle mamme in allattamento. Ormai oggi viene acquistato ed utilizzato da quasi tutte le mamme. Questo perché principalmente ti da la possibilità, una volta estratto il latte, di conservarlo ed utilizzarlo all’occorrenza.

Perché usare il tiralatte?

Il tiralatte viene utilizzato cosi’ spesso ormai da essere diventato uno di quegli oggetti “sempre presenti” nella lista nascita delle neo-mamme. Le motivazioni che spingono cosi’ tante mamme ad averlo in casa sono diverse:

  • Riserva di latte: e’ la motivazione principale per cui viene utilizzato. Estrarre il proprio latte e conservarlo in frigorifero o nel freezer permette alle mamme, che per diversi motivi non riescono ad essere fisicamente presenti per una poppata, di dare sempre al proprio figlio tutto il nutrimento che solo il latte materno può dare.
  • Evita ingorghi: quando il seno si riempie troppo, s’indurisce e per il neonato e’ molto difficile attaccarsi al seno. Il tiralatte in questo caso può aiutare a togliere un po’ di latte prima della poppata, ammorbidendo cosi’ il seno ed evitando inutili ingorghi e fastidiose mastiti.
  • Aumenta la quantità di latte prodotto: stimolando il seno con una reale suzione, anche se artificiale, si incrementa la produzione stessa di latte. Soprattutto all’inizio dell’allattamento, quando la produzione di latte e’ scarsa, il tiralatte può essere un valido aiuto per accelerarne l’incremento di produzione.
  • Mantiene la produzione di latte: quando il bambino non riesce ad attaccarsi al seno o la mamma non può essere presente alla poppata, tirare il latte serve a mantenerne la produzione stessa che senza una suzione costante andrebbe a diminuire fino ad esaurirsi.

Acquistare il tiralatte: ma manuale o elettrico?

Allattamento tiralatteLa scelta di acquistare un tipo di tiralatte rispetto ad un altro ricade esclusivamente sull’utilizzo che ne vuol fare la mamma. Innanzitutto esistono tre diverse tipologie di tiralatte che si distinguono per costi e caratteristiche: manuale, medioelettrico o a batterie, elettrico.Il tiralatte manuale è ideale per le mamme che lo utilizzano poco, per evitare ingorghi o per fare piccole scorte di latte e soprattutto per tutte quelle mamme che hanno il tempo di estrarlo in tranquillità e senza fretta. E’ la tipologia di tiralatte più economica che pero’ proprio per la sua manualità richiede un lungo tempo di estrazione. Il tiralatte medio- elettrico/a batterie è adatto alle mamme che lo vogliono utilizzare più volte al giorno, per incrementare la produzione di latte o farne una maggiore scorta. L’estrazione e’ più veloce di quella del tiralatte manuale ed e’ un po’ più costoso. Il tiralatte elettrico, infine, serve alle mamme che ne avranno bisogno a lungo termine, in particolare quando torneranno a lavoro e dovranno prepararsi scorte di latte in poco tempo. E’ il tiralatte più costoso ma e’ anche il più rapido e veloce nell’estrarre il latte.

Come si conserva il latte materno?

Esistono appositi contenitori per conservare il latte materno forniti di etichetta per scrivere la data di conservazione. In base a quando deve essere utilizzato, il latte si può essere conservato a temperatura ambiente (fino a un massimo di 8 ore), in frigorifero (fino a 3 giorni) o nel freezer (fino a tre mesi). E’ consigliabile conservare in un contenitore sempre la giusta dose di una poppata.

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